Tecnologia HA

Tecnologia Cluster HA

La tecnologia Cluster High Availability (HA) è conosciuta anche come Cluster HA e rappresenta una soluzione innovativa basata su gruppi di computer collegati, definiti cluster in inglese, che letteralmente significa grappolo, e operano in sinergia supportando applicazioni server con un tempo minimo di inattività, per garantire la continuità operativa dei servizi informatici.

Da questo concetto chiave scaturisce il termine availability, cioè l’alta disponibilità a garantire sempre un livello concordato di prestazioni operative, secondo le esigenze dall’utente, evitando gravi interruzioni del servizio che ne compromettono la qualità.

Cluster Ha bypassa il rischio del blocco server

In pratica, Cluster HA mette a frutto una strategia di primaria importanza perché il clustering impedisce che un server, impegnato in una particolare applicazione, si blocchi all’improvviso. In questi casi, le conseguenze sono facilmente immaginabili, perché gli utenti devono ricorrere a costosi e lunghi interventi tecnici per ripristinare la funzionalità interrotta, con gravi danni e ritardi sul lavoro da svolgere.

Cluster HA può rimediare a questi rischi di blocco, dato che rileva sia gli errori hardware, sia quelli software e interviene immediatamente riavviando l’applicazione su un altro sistema.

La forza del Cluster è la sinergia fra sistemi

Si potrebbe paragonare la tecnologia Cluster HA a quello che avviene in un periodo di siccità: se un’area urbana dispone di diversi bacini idrici, i meno capienti si prosciugano prima, quindi ci saranno zone più alimentate e altre quasi a secco. La situazione cambia se gli acquedotti sono interconnessi, perché i quartieri a corto d’acqua la riceveranno convogliando riserve dagli invasi più forniti, per assicurare la continuità anche in caso d’imprevisti. A livello elettrico, può ricordare la funzione di un gruppo elettrogeno che interviene per fornire energia, in caso di interruzione della corrente, per non interrompere il servizio.

Il clustering s’ispira a questo principio per garantire una sinergia efficace fra gruppi di computer. In effetti, è una soluzione simile a un “paracadute di sicurezza” che permette il riavvio dell’applicazione su un altro sistema e continuità nell’erogare i servizi, senza disagi per gli utenti, in attesa che un intervento tecnico ripristini l’applicazione bloccata. Il software di clustering segue un processo molto preciso, e noto come failover, che permette di configurare il nodo, prima di avviare l’applicazione su di esso.

L’uso business e privato del cluster HA

I server che compongono il cluster possono essere moltissimi, quindi i cluster HA sono studiati per garantire continuità operativa anche se utilizziamo database particolarmente grandi, applicazioni aziendali e servizi per i clienti sempre più diffusi, come i siti di e-commerce.

La soluzione cluster HA è nata per tutelare nel modo più efficace il settore business, ma la tecnologia è work in progress e si diffondono cloud e VPS (Virtual private Server). Di conseguenza, si può costruire il proprio cluster Ha facendosi consigliare e assistere dagli operatori del settore, che forniscono i consigli necessari, dopo aver valutato le specifiche esigenze dei singoli utenti.

L’esperienza Iweblab al servizio dell’utente

Iweblab, azienda che vanta una consolidata esperienza nel settore hosting, sa bene quanto sia frustrante non poter più raggiungere un sito a causa di una rottura dell’hardware e propone la soluzione basata su una una serie di nodi chiamati “Hypervisor” che lavorano insieme, grazie a uno storage ssd ceph, per risolvere il problema.

Una rottura o uno spegnimento possono sempre accadere, ma la tecnologia HA interviene tempestivamente in questi casi ed è sempre pronta a trasferire il server dell’utente in un altro hypervisor, riaccendendolo in 5 minuti. Continuità del servizio e prevenzione di gravi danni sono essenziali per la salvaguardia delle prestazioni operative.